Il viaggio parte i primi di Settembre da Milano, destinazione Australia, con l'intento di attraversare, rigorosamente on the road, ben 13 stati prima di arrivare a Melbourne.
Il tragitto prevede l'attraversamento di Grecia, Turchia, Iran, Turkmenistan, Uzbekhstan, Kazakhstan e ancora Cina Vietnam, Cambogia, Thailandia, Malaysia, Indonesia fino ad arrivare in Australia.
I mezzi da utilizzare andranno dal treno al traghetto, dal pick-up all'autobus senza escludere passaggi occasionali "acchiappati" lungo il tragitto. Addosso un solo zaino in spalla, e una macchina fotografica pronta a immortalare le emozioni di questo lungo percorso da viaggiatori di altri tempi.

Sarà un viaggiar lento attraverso tre continenti che renderà lo spazio percorso denso di significati e l'esperienza del viaggio totalizzante, arricchente ed autentica piena di novità e straniamento.

Molto, lungo i 30000 km, sarà lasciato al caso e all'improvvisazione, per l'impossibilità di preventivare ogni cosa.

Dove mangiare , piuttosto che dove passare la notte sarà deciso all'istante in base agli incontri, all'umore e alle necessità. Da escludere saranno gli alberghi di classe superiore, e le comodità sia perché la filosofia del viaggio lo impone, sia per il ristretto budget che si aggirerà intorno ai 40 euro al giorno, compreso il prezzo dei mezzi pubblici.

Sulle spalle anche una tenda, perché potrebbe capitare di dover dormire sotto le stelle. La forte componente di improvvisazione, nulla però toglie, alla meticolosa preparazione prima della partenza che è andata dalla scelta del percorso giusto da fare, alle città da visitare, cosa vedere e non vedere, cosa evitare, ai visti nelle ambasciate fino a trovare un professore giusto, che ha accettato il progetto di viaggio come tesi sperimentale.



Cercare di capire il mondo, entrare nelle sue innumerevoli diversità, immedesimarsi un poco in esse tentando di comprenderle, rappresenta lo scopo principale del mio viaggio.
Il viaggio dunque come mezzo di conoscenza, come strumento empirico di analisi dell' incontro e scontro della nostra cultura con le altre, come esperienza di crescita interiore, come forza che muta le personalità individuali, le mentalità, i rapporti sociali.
La possibilità di nuovi incontri, le esperienze con la storia, gli stili di vita di popolazioni a noi lontane non solo geograficamente ma anche culturalmente, aiutano a discriminare fra ciò che è essenziale e ciò che è superfluo al viaggio, all'incontro, e all'intesa con le altre genti.



Forse solo perché Melbourne è agli antipodi o forse perché attraversare l'Asia mi ha sempre attratto. In realtà non ne conosco bene il motivo. Chissà!

Fatto sta che da Milano a Melbourne vuol dire attraversare l'Europa, l'Asia e il Nuovissimo Continente, ed è solo passando attraverso tanta diversità per raggiungere una meta lontana circa 30000 km che si hanno le moltissime, ed attese, opportunità di conoscenza. A good traveller has not fixed plans and is not intent on arriving.

Lao Tzu